L’immortalità di chi ha lasciato un segno.

A volte non ci si accorge delle cose belle che ci passano davanti. Come un treno, sfrecciano dinnanzi ai nostri occhi, sono momenti, attimi, cose, persone, piccoli dettagli che ci fanno sognare, amare o pensare. Ci sono persone che viaggiano nella nostra esistenza, alcune di esse ci sfiorano, altre ci parlano solamente, poi ci sono quelle che entrano dentro di noi e non ci mollano più e anche se spariscono rimangono incastrate in qualche parte della nostra anima e forse non andranno mai via. Ci si potrebbe imbattere in una fotografia che fa riaffiorare vecchi ricordi di gioie o dolori, di amori o di amicizie. Passato o presente, gente che è ancora su questa terra o che è scomparsa materialmente ma non spiritualmente. Che la vita va avanti lo sappiamo tutti, ma non sappiamo come, questo fa pensare. Se quella persona ci fosse stata, se fosse accanto a me, ancora per un momento, ancora per dire, fare o parlare. Spiegare quello che non ci si era ancora detti, condividere ancora qualcosa, avere il tempo di capire. Non ci sono possibilità di ripetersi, non ci sono concesse repliche alcune, si può solo andare per la propria strada sperando che un giorno ci rincontreremo e ciò che non si è detto o fatto, quello che ha ferito o è stato incompreso, venga cancellato e che tutte le fotografie che ora hanno solo un bianco e nero per gli occhi del cuore, possano riprendere colore e che una mezza luna possa nascere tra le labbra di ognuno.