Viaggiando contromano

viaggiando contromano

Un racconto on the road, un viaggio attraverso i confini dell’Italia e d’Europa, in cui individui fatti di esperienze e sentimenti si intrecciano fra loro sullo sfondo di paesaggi che mutano continuamente e che aprono vere e proprie cartoline sui luoghi più belli di questi territori.
Giovani uomini e giovani donne alle prese con i propri sogni, in continua lotta con le difficoltà di ogni giorno, che faticano a farsi spazio in un mondo che sempre più regala delusioni e raramente vere soddisfazioni. Affrontano il lungo viaggio nell’angusto spazio di un camper, loro unico mezzo di locomozione, che li porta a confrontarsi continuamente, svelando di volta in volta quello che si cela dentro ciascuno di loro.
Un racconto che oltre a svelare l’uomo, parla di amori, di rapporti conflittuali e di grandi e piccole decisioni, tutto quello che alla fin fine rende unico un semplice qualcuno nel mondo di tutti i giorni.

Vasco Rossi: Ora parlano i fan

vasco

Questo libro non è l’ennesima biografia di Vasco Rossi o la solita tiritera “Vasco bravo qui e bravo là”. Ci si propone in queste pagine di far capire alla gente non solo perché piace Vasco Rossi e si diventa o lo si è diventati suoi fan, ma di far capire, analizzando le sue canzoni e i passi da gigante della sua vita, come ci si associa e ci si riconosce a un mito della musica italiana. È una risposta ai tanti giornalisti che per anni lo hanno attaccato, e continuano a farlo, insieme a critici musicali e ai NON-fan che dichiarano cose tipo: “Vasco, il MALE”, “è un ebete”, “è un rozzo”, “un poco di buono, brutto, schifoso”, fino a giungere a un’etichetta che lo segnerà per tutta la vita, quella di “drogato”.
Invito tutte queste malelingue a leggere il libro qui presente e ascoltare un popolo che difende Vasco e dedurne il perché; magari si riuscirà a capire meglio tutto un discorso, che il rocker ha iniziato e che con grande lucidità continua a portare avanti nel tempo. Non è il popolo italiano, è molto di più: è il POPOLO di Vasco.Verranno spiegate le canzoni con le interpretazioni dei fan e la straordinaria importanza che ognuna ricopre per ogni individuo che le ascolta. Chiaramente, come lo stesso Vasco ha sempre detto, le sue canzoni hanno per lui un significato, poi ognuno le fa sue e le interpreta a suo modo. Ogni fan si riconosce e si rispecchia in ciò che Vasco dice o in qualche modo cerca di far capire; a quel punto si crea un legame indivisibile tra chi canta e chi ascolta e ci si dà una propria spiegazione. Non poteva non essere data una risposta a chi, per anni, ha giudicato Vasco Rossi e i suoi fan, attaccando e sputando sentenze senza conoscere, senza sapere. Vasco ci ha sempre difesi ma adesso siamo “cresciuti” ed è giusto farci ascoltare, non solo per ringraziare il nostro Komandante ma anche per riscattarci e riscattarlo da tante accuse e offese ingiuste e ingiustificate. Nel libro saranno riportati inoltre, pensieri rilasciati dai fan presenti ai concerti del 2011 e 2014 allo stadio Olimpico di Roma e altri inviati via e-mail all’autore dopo aver chiesto collaborazione ai fan su Facebook. Saranno brevi o un po’ più lunghi, sono usciti da bocche di ogni età perché Vasco non ha tempo. È inutile dilungarsi troppo, anche perché al Komandante non piacciono i giri di parole, è sempre stato diretto. Buona lettura.

Saltare un paio di vite

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Come in una naturale sceneggiatura, il libro “Saltare un paio di vite” apre nella mente del lettore, con avvincente ritmo e godibile lettura, sipari sempre nuovi e imprevedibili. Il contesto della vita accompagna le vicende di un uomo, personaggio-protagonista, che, mentre vive e vuole vivere secondo determinate direttive, personali pensieri, si lascia vivere o meglio si lascia trasportare dal flusso della vita stessa. In cambio di un’angosciosa quiete egli deve accettare l’inconsapevolezza, l’oblio della sua identità. Ma nei panni dell’uomo nuovo, diverso, insolito, non muoiono i germi della sua vita originaria. Ed ecco che, come incalzanti colpi di scena, tali germi si rendono visibili in situazioni e figure umane che ricompongono i tasselli della vita del protagonista. Non è il lieto fine di una commedia, ma la generosa conclusione di una vita difficile. Quanto sognato dal cuore di un uomo o predisposto dalla sua mente non sempre si realizza nella materia informe della vita. Impreviste forze, sopiti chiaroscuri, a volte, danno alla parabola della vita una direzione diversa o del tutto indifferente all’azione dell’uomo. Questi, sconfitto, si abbandona alla stasi, ma, poiché vivere è svolgersi, la fiamma dell’azione insorge, e la dinamica della vita accoglie l’uomo che non cessa di agire e di sognare, pur con gli intimi tatuaggi del vissuto. La voglia di vivere mai rende inutile l’impegno dell’uomo.
Dott.ssa Carmela Ventimiglia